“Il Plasma Marino è una risorsa “vitale” per tutti coloro
che praticano sport a qualsiasi livello”

Ángel Ruiz Cotorro
Medico personale del tennista Rafael Nadal
Direttore Generale Clinica MAPFRE Medicina del Tennis

Il medico personale di RAFAEL NADAL ha iniziato a usare l’acqua di mare per favorire il recupero dell’atleta dopo le partite.

Ha riscontrato poi che l’integrazione dei sali minerali è molto efficiente e rapida non solo dopo, ma soprattutto durante la stessa partita.

Si tratta di un cocktail perfettamente bilanciato di importanti sali che il corpo utilizza durante lo sforzo.

L’integrazione con acqua di mare non solo porta benefici all’apparato muscolo-scheletrico, ma aumenta anche la concentrazione e stimola la capacità strategica della mente.

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Fra gli utilizzi del Plasma Marino, quello in ambito sportivo è senza dubbio uno dei più promettenti, in particolare nell’attività sportiva professionistica e negli sport di resistenza.

Durante lo sforzo le perdite di micronutrienti dovute alla sudorazione possono essere considerevoli (anche fino a 20g), provocando una grave disidratazione dell’organismo, accompagnata dall’eliminazione di sodio (nota con il nome di iponatriemia ipotonica).

Dalla fine degli anni Novanta numerosi studi clinici hanno valutato gli effetti dell’apporto di acqua di mare sulla resistenza di alcuni atleti come ciclisti, calciatori, tennisti, maratoneti ecc.

I risultati si sono rivelati eccellenti.

Il dipartimento di fisiologia dello sforzo dell’università di Murcia, in Spagna, ha effettuato una ricerca su una decina di sportivi misurandone le concentrazioni di cloro, glucosio, sodio e bicarbonato che influiscono sull’acidosi (l’acidità del sangue responsabile della stanchezza, dell’indolenzimento, dei crampi e del recupero degli atleti).

Questi test, condotti in doppio cieco, hanno dimostrato che l’assunzione di una fiala di Plasma Marino Ipertonico (20 ml) prima e durante la prova fisica produce una diminuzione dell’acidosi.

Il giorno dopo l’atleta è risultato meno affaticato permettendogli di aumentare le prestazioni e migliorare il lavoro di preparazione.

IL PLASMA MARINO
“TI METTE LE ALI”

IL PLASMA MARINO
“TI METTE LE ALI”

Nel 2007, in Spagna, è iniziato un altro studio su 180 calciatori professionisti seguiti dai medici delle due società partecipanti all’esperimento.

Lo studio verte sull’evoluzione della variazione della frequenza cardiaca a riposo, fattore che ci permette di misurare le effettive capacità di recupero degli atleti“, precisa Francisco Javier Coll Sanchez, direttore di Quinton International.

Cosciente di questo nuovo sbocco che può interessare tutti gli sport, l’azienda spagnola ha così moltiplicato i contratti di sponsorizzazione, comparendo sulle maglie delle squadre di ciclismo, di pallamano, di pallacanestro, di ginnastica o di calcetto sia in Spagna che negli Stati Uniti.

Il Plasma Marino, viene associato ad ambasciatori famosi, fra cui grandi campioni entusiasti del Quinton, come l’ottocentometrista californiano Cory Primm, l’allenatore ciclistico e maratoneta Victor Gonzalo, il ciclista Iñigo Cuesta o lo skater californiano Bob Burnquist.

Va anche ricordato il surfista brasiliano di onde giganti Carlos Burle, che da quando assume acqua marina ha visto migliorare il suo senso dell’equilibrio.

Che tu pratichi sport sia a livello agonistico che amatoriale, il Plasma Marino è un ottimo supporto naturale che ti sostiene e ti permette di recuperare i liquidi persi e i principali nutrienti utilizzati durante l’attività sportiva.

Durante lo sforzo fisico l’organismo gestisce il maggior consumo di acqua attraverso :

  • la respirazione (in particolare l’espirazione): aumenta la frequenza respiratoria e di conseguenza aumenta anche la quantità di acqua espirata dalle vie aeree (polmoni, bocca, naso);
  • la sudorazione: essa, facendo evaporare acqua e sali minerali, permette di equilibrare la temperatura corporea aumentata per lo sforzo;
  • l’urina: anche se il rene durante l’esercizio fisico smette quasi completamente di funzionare;

È quindi evidente la necessità di compensare la perdita d’acqua legata allo sforzo, tenendo ben presente che già a partire dal 2% di disidratazione il corpo manifesta i primi disturbi importanti:

  • crampi muscolari;
  • debolezza generale;
  • secchezza delle labbra e della pelle;
  • aumento della frequenza cardiaca;
  • perdita della capacità aerobica 10 volte maggiore della percentuale di disidratazione.

Tali disturbi comportano una riduzione significativa delle prestazioni sia nella loro intensità (sport “esplosivi”), che nella loro durata (sport di resistenza).

La disidratazione rende difficile la concentrazione, diminuisce la precisione e aumenta i tempi di reattività (come nel tennis, negli sport da combattimento, ecc).

Maggiore è la perdita di liquidi e nutrienti, più gravi saranno gli effetti sull’organismo che, in casi estremi, potrebbero portare addirittura al coma.

La quantità e la qualità dell’acqua ingerita durante uno sforzo hanno quindi un ruolo fondamentale.

Perché usare Marea?

Composta dal 100% di acqua di mare (ipertonica) microfiltrata a freddo, Marea diventa una eccezionale bevanda isotonica idratante semplicemente aggiungendo il 75% di acqua di sorgente (leggi qui come prepararla): la quantità complessiva di sali minerali è in proporzione simile a quella del plasma sanguigno.

Pertanto, la soluzione isotonica Marea agirà nella preparazione, nello sforzo e nel recupero come plasma sanguigno corroborante, rimineralizzante, rigenerante, drenante e stabilizzante l’equilibrio acido-base.

I suoi minerali sono infatti totalmente assimilati dall’organismo.

Tutti questi elementi rendono la soluzione isotonica Marea una delle migliori bevande sportive che tu possa trovare!

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Benefici dell’acqua di mare nello sport:

  • rimineralizza senza effetti collaterali;
  • previene efficacemente l’insorgenza di crampi grazie all’importante concentrazione di Potassio e Magnesio ;
  • neutralizza l’acidità generata dallo sforzo, riduce l’affaticamento e impedisce le acidosi nei muscoli;
  • migliora il recupero dopo l’esercizio;
  • rafforza le funzioni del pancreas, in quanto migliora la gestione degli zuccheri durante l’esercizio fisico aumentando la resistenza;
  • non genera picchi glicemici perché non stimola l’insulina, come invece accade comunemente con le bevande a base di glucosio;
  • contribuisce alla ricostruzione articolare e al drenaggio dell’acqua in eccesso nei tessuti;
  • aumenta riflessi e coordinazione, migliorando le connessioni tra muscolo e cellule neuronali

Benefici dell’acqua di mare nello sport:

  • rimineralizza senza effetti collaterali;
  • previene efficacemente l’insorgenza di crampi grazie all’importante concentrazione di Potassio e Magnesio ;
  • neutralizza l’acidità generata dallo sforzo, riduce l’affaticamento e impedisce le acidosi nei muscoli;
  • migliora il recupero dopo l’esercizio;
  • rafforza le funzioni del pancreas, in quanto migliora la gestione degli zuccheri durante l’esercizio fisico aumentando la resistenza;
  • non genera picchi glicemici perché non stimola l’insulina, come invece accade comunemente con le bevande a base di glucosio;
  • contribuisce alla ricostruzione articolare e al drenaggio dell’acqua in eccesso nei tessuti;
  • aumenta riflessi e coordinazione, migliorando le connessioni tra muscolo e cellule neuronali

Come usare Marea quando ti alleni o stai partecipando ad una competizione

Se è la prima volta che assumi l’acqua di mare inizia con una piccola quantità e aumenta gradualmente per circa 10 giorni fino alla dose ottimale desiderata.

PRIMA nella preparazione fisica

Fai “scorta” di minerali per la costruzione di ossa e muscoli bevendo tra i 10 ml e 25 ml di Marea al giorno lontano dai pasti: puoi miscelarla direttamente in una bottiglia da 1 litro di acqua minerale che puoi sorseggiare durante il giorno.

Inizia da 1 a 3 mesi prima della competizione.

DURANTE la performance sportiva

Durante lo sforzo hai bisogno di compensare la perdita di minerali, di ottimizzare lo scambio di nutrienti tra cellule, di gestire in modo ottimale il glucosio, di mantenere l’equilibrio acido-base.

Utilizza Marea come di seguito indicato:

  • sforzo breve e intenso: bevi 20ml di Marea non diluita tra una serie e l’altra;
  • sforzo lungo continuato: diluisci 250ml di Marea in ogni litro d’acqua che consumerai durante lo sforzo bevendo a piccoli sorsi;
  • sforzo lungo con pause: bevi direttamente 10ml di Marea non diluita una volta ogni ora circa.

DOPO per recupero e mantenimento

La fase del recupero dopo aver partecipato ad una gara o ad una preparazione pre gara intensa è importante tanto quanto quella dello sforzo.

Essa permette il drenaggio e l’eliminazione degli acidi, il reintegro dei minerali e il riequilibrio acido-base.

Utilizza Marea come di seguito indicato:

  • ipertonica: bevi, lontano dai pasti e per massimo 4 volte al giorno, tra i 10ml e i 25ml di Marea non diluita fino ad un mese dopo la competizione;
  • isotonica: diluisci fino ad un massimo di 250ml di Marea in 1 litro di acqua minerale che sorseggerai durante il giorno lontano dai pasti.

 

ATTENZIONE

Le indicazioni di cui sopra non sono da intendersi, in alcun modo, sostitutive di quelle fornite
dalle figure professionali che operano a vario titolo nelle attività sportive sia dilettantistiche che professionali.

Per l’elenco completo di come usare Marea clicca qui

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